Collina presso Nagasaki.
(Goro fa visitare la casa a Pinkerton, che passa di sorpresa in sorpresa) Pinkerton: E soffitto… e pareti… Goro: Vanno e vengono a prova,
a norma che vi giova
nello stesso locale
alternar nuovi aspetti ai consueti. Pinkerton: (cercando intorno)
Il nido nunziale
dov’è? Goro: (accennando a due locali)
Qui, o là!… secondo… Pinkerton: Anch’esso a doppio fondo!
La sala? Goro: (mostra la terrazza)
Ecco! Pinkerton: (stupito)
All’aperto?… Goro: (mostrando il chiudersi di una parete)
Un fianco scorre… Pinkerton: Capisco! Un altro… Goro: Scivola! Pinkerton: E la dimora frivola… Goro: (protestando)
Salda come una torre,
da terra infino al tetto… Pinkerton: È una casa a soffietto.
Come dire:
hai un cazzo di matrimonio cui non ti va di andare…
Compri di malavoglia qualcosa da mettere, che però poi alla fine ti piace.
Spendi soldi per una cazzo di maglia senza maniche che costa quanto un maglione di lana merinos,
e alle 7 del mattino del giorno precedente al cazzo di matrimonio di cui sopra, cosa ti succede?
che la suddetta cazzo di maglia rimane incastrata nella cerniera della tua cazzo di minivaligia..
e ti vien fuori un cazzo di buco grosso quanto due dita, proprio sul davanti, bello in evidenza!
ti incazzi? Un pò
c’è soluzione, no!
no.no.no.
’sti cazzi.
…E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e ‘l suon di lei. Così tra questa
Infinità s’annega il pensier mio:
Chi può conoscere
I pensieri di Mary Jane?
Perché vola
O esce
nella pioggia?
Dov’è stata
E chi ha visto
Nel suo viaggio verso le
stelle
Chi può sapere
Il motivo del suo sorriso?
Quali sono i suoi
sogni
Quando hanno viaggiato per un miglio?
Il modo in cui canta
E i
suoi anelli lucidi e colorati
La fanno diventare la principessa del cielo
alla nostra principessa, l’orco biondo.
quella che esce senza ombrello, con gli anelli colorati e le collane in
tinta