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Archive for 5 giugno 2008

insensoinverso

Capita a volte, di leggere cose che ti sarebbe piaciuto scrivere,

e invece c’hanno già pensato.

Non che ti abbiano letto nel pensiero,

ma che di certo hanno letto la tua voglia di leggere qualcosa di bello.

Che l’avresti detto con parole tue, che le cose vivono di un punto di vista,

ma qualcuno ha fatto meglio.

Forse, l’amore per la lettura ha questa forma,

quella di un rettangolo su cui l’inchiostro,

guidato da qualcuno, ha scritto una cosa che tu trovi bellissima,

come questa:

La pallottola ha sparato una pistola*

L’inchiostro ha scritto con la penna

Che il cielo si inzurrisce

E la pioggia ripara dagli ombrelli

Così come la polvere genera il passo in strada

E il volto rispecchia la pozza

E allora la lacrima si fa pupilla

Sale sulla fronte e cade in cielo

E il cielo ripara dai tetti delle case

Perchè le case costruiscon le famiglie

E le stanze entrano negli uomini

Che aprono le giacche per prendere l’armadio

E indossano l’armadio per contenere il freddo

E le borse tracollano le spalle

E l’anello indossa dita preziose

E il pensiero ripara dalle falde del cappello

E il fumo indossa il naso

E l’ossigeno fa la sigaretta

Così come la storia genera l’uomo

E le serrature lo spione

E il bersaglio ripara dal mirino

E la pallottola ha sparato una pistola

E ha dato vita al foglio che genera la madre

Così come l’orecchio vomita l’inchiostro

L’inchiostro ha scritto con la penna

Che il cielo si inzurrisce

*questa poesia la trovate ne “l’accalappiacani”, che è un settemestrale di letteratura

che potete acquistare in libreria oppure qui

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