Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for agosto 2007

post(iccio)

Non potevo farne a meno, a qualcuno dovevo dirlo,

è più forte di me,

non resisto.

Questo è il post pettegolo che mancava,

quello di cui si sentiva l’assenza

quello che menomale che esistono le notizie!

Argomento: compagni di classe: ex compagi di classe a onor del vero.

Quegli stessi con cui, direbbero i sentimentali, si è scresciuti insieme.

Negli anni talvolta hai avuto notizie:

ci sono quelli che fanno sempre una vita da strafico in giro per il mondo

(e tu ti sei spostata di 300 km)

quelli che parlano 100 lingue

(e tu hai affinato quelle morte che già sapevi)

quelli che vivono in una reggia

(e tu sei in una stanza d’affitto)

quelli con 100 figli

(e tu preferisci essere ancora figlia..anche figlia di…)

quelli sposati o in procinto di (a proposito roberta si sposa con uno del nord)

(e tu che dici fiuuuuuuu per fortuna ancora no)

quelli che sono invecchiati e quelli di cui si son perse le tracce (e menomale verrebbe da dire!)

ma da oggi ce n’è una in più, quella che mancava!

quella di cui una settimana fa t’avevano detto:

-è più bella (e tu, iena, a chiederti: quando è stata bella?)

poi oggi, inaspettata, arriva la soluzione all’arcano:

quella in più è..

quella che s’è rifatta le tette!

sono avida di ulteriori particolari…che darei per averne!

(notizie..mica tette..queste sconosciute!)

Annunci

Read Full Post »

non ci posso credere!

capisco che nella vita ci son cose peggiori…per carità!

le fobie però, fanno parte delle cose peggiori.

c’è chi ha paura di guidare o di volare,

chi soffre di vertigini (io pure),

chi teme la folla

e chi ha paura dell’ascensore

c’è un nutrito pubblico di persone invece che, semplicemente,

teme gli animali!

ho imparato a gestire i gatti,

e nonostante tutto anche a sopportare gli insetti (l’uomo di casa in questo senso, sono io),

di fondo credo che avrei paura di un leone o di un serpente a sonagli,

ma la probabilità che io ne incontri nella vita,

sono ragionevolmente abbastanza basse.

C’è un animale che mi terrorizza, piccolo e mal’cavat’,

che mi fa diventare isterica (più del normale),

uno di quelli di cui proprio non riesco a sopportare la vista.

Il solo sentirne il fruscio mi paralizza.

bene..tornare a casa, stanca come un vitellino scarno,

con le buste della spesa e trovarsi una lucertola (microscopica diciamo la verità)

per me..è pari all’orrore assoluto.

Scovare nei recessi dell’animo il coraggio ,

combatterla

vincerla

mi ha provato.

Sono esausta.

..e pensare che ieri mi hanno pure detto: però che paura originale!

ecco. preferisco essere scontata!!!

Read Full Post »

Brilha, porque alta vive

questo lo scriveva Pessoa

anzi Ricardo Reis..che forse è uguale…

fuori c’è luna piena…

io da qui non riesco

mi dite come è dalle vostre finestre?

Read Full Post »

Ho spesso scritto (anche detto in verità) che vivo di coincidenze.

Anni fa cercai di trovare una spiegazione letteraria alle mie manie,

tuffandomi ne Le affinità elettive di Goethe, perchè credo, che mi sentissi romantica,

scoprendo poi, che forse di romantico c’era più quello ci immaginavo io che quello che c’aveva messo Goethe.

In definitiva, a lui andò poi meglio che a me.

Eliminato il capitolo lettereario (non sempre nei libri troviamo le risposte che non sappiamo cercare) , provai a sfruttare il mio tarlo “mi succedono sempre coincidenze strane” tuffandondomi (ancora una volta e adesso nuoto che è una bellezza) ..nel gioco d’azzardo. Molto parca e poco impavida scoprii poi (arrivo sempre tardi) e anche questa volta, che il gioco, a sua volta giocava, su questioni di memoria e di abitudinarietà, simbiosi di coppia a me estranea, che io sono del partito o l’una o l’altra e che tanto insieme la canta solo Mina.

Dopo un paio di mercoledì (o forse era sabato) di dimenticanza..abbandonai la nuova frontiera, ricavandone la consapevolezza che tanto l’agognato terno non l’avrei azzeccato col saltuario e col gioco delle coppie, che peraltro in tivvù aveva fatto brutta fine.

Da allora, gioco solo a far mattino o nottata, ma ne ricavo sempre qualcosa da bere a gratis..che almeno, in fatto di scommesse da bar..non perdo mai.

Onde evitare il rischio di entrare negli alcolisti anonimi, negli anni ho rivolto quel che resta dei miei neuroni, a cercare di spiegare il fenomeno coincidenze nella mia vita, in maniera inusitata e ragionevole, deducendone che:

il tarlo è il mio, la cosa è fuor di dubbio…ergo sono io a farci caso

perchè:

una canzone

un luogo

una persona

un gelato

hanno sempre una spiegazione logica nel loro destino che è anche il mio,

una di quelle spiegazioni che sembra sfiorino in certi casi, il residuo sentimenlismo che si annida dentro di me, ma che in fondo non sono altro che un qualcosa che scientificamente è provato.

Pertanto pur illudendomi che le coincidenze esistano e soprattutto cullandomi nell’idea della loro stessa esistenza oggi capisco, parlandone con rispetto, che a me, una canzone dei Police

che volevo non aspettare e che invece è arrivata, la vita non me la cambia,neanche dopo averla letta e ascoltata.

Perchè su 100 prima o poi doveva arrivare no?

La morale della favola è che siamo tutti esseri umani prevedibili.

Il concetto sembra c’entri poco con quanto finora scritto, ma un senso ce l’ha..prima o poi lo spiego meglio.

Per adesso meglio di così..non so.

Read Full Post »

inaspettata

voglio la sua  coperta!

almeno affondo in qualcosa di morbido!

che giornata!

Read Full Post »

signora mia

In ufficio: devo solo parlare con Tony Manero giù in magazzino (ma non domani)

In autobus: mi siedo (ieri addirittura ero da sola)

In pausa pranzo: mi portano il caffè al tavolo

In libreria:

-sezione cartacea: spazio aperto alle manie in solitaria

-sezione musicale: spazio solitario alle manie da arresto

In centro: pochi e con cartine alla mano..ergo, non autoctoni (per difendersi da domande inopportune: cuffie nastroisolanti)

Infine:

Al supermercato, la cassiera: Speriamo che arrivi gente, sennò quanno me passa?

….e no…

lei non ha idea di che meraviglia siano le 7 del mattino senza clacson

lei non ha idea di che regalo sia il silenzio dalla mia finestra

lei non ha idea di cosa significhi riappropriarsi di una Roma così incantevole…

no..

tornate il più tardi possibile…

rimanete in vacanza se potete…

a Roma ci sto io…felice.

Frattanto  forse sembrerò un tantino asociale , perciò mi faccio piccola piccola e torno a caricarmi il nano (che io ATWA dei SOAD..ve la farei pure sentire,per la gioia di Misia, ma ‘sto minchia di blog non mi carica niente!)

Read Full Post »

e se domani…

a proposito e ancora di piccole cose che rendono speciale una giornata per niente particolare,

mi sento in dovere di citare:

-la mia culotte col “the muppets show” proprio lì, regalo per niente tragressivo della misia di casa

-il mio snake, regalo da troppo aspettato (perchè poi?) che mi sono fatta con tanto di pacchetto e fiocco a discrezione del commesso

-i sex pistols che suonano, regalo inaspettato e gradito a celebrazione nell’anarchia che regna sul mio letto.

e se domani…io non potessi permettermi il lusso di ricevere un regalo, mettiamo il caso che ci si sentisse stanchi dei regali di post compleanno o prenatalizi, di certo saprò che non ho ancora perduto il mondo intero…ma ho di certo perso un pò di malinconia.

sarà anche merito del prosecco…o del mio nuovo portachiavi…non ne dubito!

Read Full Post »

Older Posts »